Protezione e difesa
Alcune sostanze partecipano alle risposte della Pianta a patogeni, erbivori e altri stimoli dell’ambiente.
FOREST BATHINGIl linguaggio dell’Atmosfera Forestale
Profumi, molecole e relazioni: conoscere ciò che le Piante condividono con l’ambiente.

B-VOC significa Biogenic Volatile Organic Compounds: Composti Organici Volatili Biogenici. Sono molecole rilasciate da organismi viventi, tra cui le Piante, e partecipano alla complessità chimica dell’ambiente forestale.
Nel linguaggio della divulgazione forestale si incontrano termini come Terpeni, Terpenoidi e Fitoncidi. I primi identificano famiglie chimiche; “Fitoncidi” è un termine storico legato alle sostanze vegetali studiate per le loro proprietà di difesa. I termini si sovrappongono in parte, ma non sono sinonimi perfetti.
Il profumo che percepiamo nel bosco è una porta d’ingresso a questo mondo. Non tutte le molecole sono avvertibili allo stesso modo e la loro presenza cambia con il paesaggio e le condizioni ambientali.
Alcune sostanze partecipano alle risposte della Pianta a patogeni, erbivori e altri stimoli dell’ambiente.
Le emissioni possono contribuire alle interazioni con altre Piante e con gli organismi che abitano lo stesso ecosistema.
Profumi di fiori e frutti partecipano alle relazioni con impollinatori, animali e microrganismi.
Le funzioni dei B-VOC in passato sono state descritte, studiate e comprese in analogia con la fisiologia degli Ormoni umani. Oggi preferiamo presentarle come Relazioni Ecologiche aperte: un modo per conoscere la complessità della Foresta, senza confondere le molecole vegetali con ormoni o neurotrasmettitori umani. Se i B-VOC sono simili agli Ormoni, tutto l'Ambiente Forestale è il tessuto in cui questi agiscono, coinvolgendo Piante, Animali, Insetti, Funghi, Batteri... in una grande danza collettiva che coinvolge tutti! Anche noi Esseri Umani possiamo tornare a far parte di questa danza, Immergendoci nell'Atmosfera della Foresta, con consapevolezza, lentezza e gratitudine!
Lo studio Temporal and Spatial Variability of Volatile Organic Compounds in the Forest Atmosphere, ha osservato variazioni delle concentrazioni nello spazio e nel tempo. Specie vegetali, luce, temperatura, vento e condizioni locali concorrono a comporre l’aria che incontriamo.
La ricerca aiuta a comprendere il valore delle indagini ambientali e della progettazione dei percorsi. Un orario favorevole in un luogo e in certe condizioni non diventa una regola universale per ogni bosco.
Meneguzzo et al., 2019 · Variabilità dei composti volatili in foresta ↗
E' interessante citare uno studio sull’olio delle foglie di Hinoki, il cipresso giapponese Chamaecyparis obtusa. In un esperimento di laboratorio con 13 studentesse, una stimolazione olfattiva di 90 secondi è stata associata a variazioni dell’attività prefrontale e a un aumento dell’attività parasimpatica rispetto all’aria di controllo.
L'articolo resta un contributo allo studio degli stimoli olfattivi, condotto in condizioni controllate e non coincide con l’insieme di un’Immersione Forestale, ma è interessante notare come la sola inalazione dell'Olio Essenziale di un solo albero forestale sia già in grado di determinare variazioni significative nel nostro sistema neurovegetativo!
Ikei, Song e Miyazaki, 2015 · Stimolazione olfattiva con Hinoki ↗
Nei Forest Bathing Center, l’esperienza unisce il respiro dell’ambiente a movimento, ascolto, attività guidate, meditazione e relax. La ricerca sui B-VOC si inserisce in questa visione complessiva.
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